L’Europa è piena di mete bellissime facili da raggiungere e piacevoli da scoprire! Budapest, così vicina all’Italia, è un’ottima soluzione per un bel weekend lungo. Ma siete sicuri di sapere davvero tutto sulla città e su come visitarla al meglio? Qualche settimana fa Claudia, la nostra Local Expert, ha risposto alle domande dei viaggiatori in partenza, vediamo che cosa ha consigliato! 

In quale zona consigli di dormire?

Una delle zone che vi consiglio è il Settimo distretto, ovvero il quartiere ebraico, per poter essere al centro della vita, anche notturna, di Budapest. Altrimenti sono ottimi anche il Sesto e il Quinto distretto. Il Quinti distretto è il centro storico turistico, alla sera è molto tranquillo. Questi quartieri sono comunque attaccati uno all’altro. Sconsiglio invece di alloggiare a Buda, la zona collinare, perché è più cara e più isolata e bisognerebbe spostarsi in taxi. 

C’è una buona rete metropolitana e si può fare un biglietto unico per più giorni?

A Budapest ci sono quattro linee della metropolitana e in generale un sistema di trasporti molto capillare che comprende anche i mezzi di superficie. Il biglietto è lo stesso per tutti i mezzi, a parte l’autobus per l’aeroporto che ha un biglietto a parte.

Il biglietto singolo costa circa 1 euro, ci sono poi biglietti giornalieri, da 72 ore o settimanali. Il giornaliero costa circa 4 euro e il biglietto da 72 ore circa 15 euro, a seconda dell’andamento del cambio. Per gli studenti ci sono poi tariffe scontate, attivabili allo sportello informazioni e sopra i 65 anni il trasporto è completamente gratuito! Non consiglio invece la Budapest Card perché costa molto e alla fine dà diritto a degli sconti all’interno di musei che magari non visiterete e per quanto riguarda i trasporti gli altri biglietti sono comunque più convenienti. 

Quali sono le attrazioni imperdibili di Budapest?

Innanzitutto possiamo dire che le attrazioni più importanti si riescono a vedere anche in un giorno solo. L’attrazione principale da vedere è sicuramente il Parlamento. Si tratta del terzo più grande al mondo ed è davvero spettacolare! Va visto sicuramente dall’esterno e, se avete tempo, anche l’interno merita. In questo caso dovete prenotare la visita da 45 minuti: c’è modo di farla anche in italiano. Suggerisco poi i Bastioni dei Pescatori, che si trovano in alto sulla collina del castello e offrono una vista mozzafiato sulla città. Da lì è possibile ammirare anche la splendida Chiesa di Mattia con il caratteristico tetto in maioliche. Suggerisco poi la Basilica di Santo Stefano, la chiesa principale di Budapest e poi sicuramente le Terme e l’Opera, visitando anche solo l’androne perché è davvero magnifico!

Quanti giorni servono per visitare bene Budapest?

Tre giorni sarebbe il tempo perfetto, ma anche un weekend con il sabato e la domenica pieni, senza viaggio.

In che periodo è ideale visitarla?

La primavera è sicuramente un ottimo momento, in particolare i mesi di aprile, maggio e giugno perché la città si riempie di fiori ed è davvero molto bella. Anche sotto Natale la città merita perché è tutta decorata! Certamente in inverno c’è un po’ l’incognita meteo! In estate è piacevole ma può fare molto caldo, quindi forse meglio rimandare a settembre – ottobre

Cosa si può vedere fuori Budapest?

Consiglio di visitare Szentendre, un villaggio a 30 minuti circa da Budapest, facilmente raggiungibile con un treno della linea suburbana. Si tratta di un antico insediamento medievale dove si trovava la colonia serba e per questo possiamo ammirare ancora delle splendide chiese ortodosse. È ricco di gallerie d’arte, negozietti di artigianato e si trova lungo il Danubio quindi è molto bello anche in estate e in quella stagione potete raggiungerlo anche in traghetto. 

Altrimenti Esztergom, a 70 km da Budapest, raggiungibile in treno. È un po’ il Vaticano d’Ungheria, qui si trova una enorme cattedrale considerata il Duomo di Budapest. 

Altra tappa che vi suggerisco è Gödöllő, qui si trova il Palazzo di Sissi, una reggia tra le più grandi d’Europa, che merita certamente una visita!

Quali sono i piatti tipici da provare assolutamente?

La cucina ungherese è piuttosto “invernale”. Il gulash è senza dubbio il piatto da non perdere. Come forse già sapete, si tratta di una zuppa di carne e verdure che viene abitualmente servita dentro a ciotole rustiche in terracotta. Oppure il paprikás csirke, ovvero il pollo alla paprica. Non mancano poi salsicce e salami di vario tipo oltre ad abbondante selvaggina spesso abbinata alla frutta: si può assaporare il cervo con i mirtilli, ad esempio. Qui c’è anche un animale che da noi non esiste, la mangalica, ovvero un cinghiale con il pelo simile al manto di una pecora, la sua carne è molto pregiata e ha un sapore particolare. A livello di streetfood abbiamo il langos, una frittella ricoperta di panna acida. Lo trovate al Mercato Centrale, che è un’altra attrazione da non perdere!

Ci sono poi numerosi dolci. Imperdibile il kurtoskalacs, un rotolo di pasta brioche, cotta sulla brace e ricoperta di varie granelle a scelta.

Per una donna è sicuro girare in centro di sera?

Tendenzialmente si. Anzi anni fa i consigli erano più per gli uomini, che spesso venivano adescati da ragazze per strada e poi costretti a pagare conti salatissimi al ristorante una volta invitate fuori, in combutta con il proprietario del locale! Per le donne non ci sono problemi di sicurezza, io qui mi sento molto libera e tranquilla. 

Puoi suggerirci una perla nascosta di Budapest?

Certo! Vi suggerisco il Palazzo del tesoro, raramente incluso nei tipici tour. In origine era la Cassa di Risparmio postale, progettato da quello che si considera il Gaudì ungherese. Si trova nella zona del Parlamento e il suo tetto è ricoperto di magnifiche ceramiche gialle e verdi. 

Come si chiamano quei locali tutti strani e come mai sono così famosi?

Sono i Pub nelle rovine o Ruin Bar in inglese. Il più antico è il Szimpla, ricavato in una ex fabbrica. Si trovano prevalentemente nel quartiere ebraico. L’antica fabbrica dove ora sorge il Szimpla era di proprietà di una famiglia ebrea scomparsa durante l’Olocausto, i cui membri non erano stati dichiarati ufficialmente deceduti, quindi procedere all’abbattimento degli edifici non era così semplice. A quel punto a un ragazzo venne l’idea di aprirci un bar dentro, decorandolo con oggetti di recupero presi in giro per non spendere troppo, dato che immaginava fosse solo una attività temporanea. In realtà il suo arredamento di recupero, così particolare, fu proprio la chiave del successo! Il New York Times gli ha dedicato un articolo e da lì è iniziata la sua notorietà (oggi lo troviamo citato in tutte le guide della Lonely Planet ad esempio!)

Che Musei ci consigli di visitare?

Se volete scoprire un po’ di arte ungherese vi consiglio la Galleria Nazionale, che si trova all’interno del Palazzo Reale. Nello stesso palazzo trovate anche il Museo della Storia di Budapest. Il Museo Nazionale vi permetterà di avere una panoramica della storia ungherese. Consiglio anche il Museo delle Belle Arti, che ha un palazzo davvero molto bello!

I costi sono simili a quelli di una città media italiana?

Ultimamente i costi sono saliti molto. Costa sicuramente ancora meno di Milano però più o meno i costi non sono così diversi. Anzi, qui la frutta e la verdura costano di più!

Quello che ancora costa di meno qui rispetto all’Italia sono la birra e in generale i ristoranti più semplici. 

Quali ristoranti ci consigli?

Vi consiglio il Ristorante Getto Gulyas, nel quartiere ebraico, ottimo per provare la cucina tipica ungherese. Poi il Ristorante Menza, il Ristorante Két Szerecsen e il Mazel Tov, da prenotare con largo anticipo, con una cucina più varia e mediterranea. Ancora, il Ristorante Koleves.

Ci puoi consigliare una buona birreria?

Il Szimpla si cui abbiamo parlato prima ha anche un’ottima birra! Altrimenti vi consiglio la birreria Csendes, il Pub For Sale, molto caratteristico, dove è possibile incollare bigliettini sui muri ed infine la birreria Csak a Jo Sor. La birra ungherese per eccellenza è la Dreher, poi ci sono la Soproni e la Borsodi.  

Com’è il clima a Budapest?

In inverno è freddo, però spesso c’è il sole! Bisogna vestirsi a cipolla! In primavera e in estate si sta molto bene!