Sezione navale

Di fronte l’ingresso del quarto del Priore si ammira un piccolo arsenale: una lancia reale a 24 remi di epoca borbonica, un’altra più piccola appartenuta ad Umberto I di Savoia e un caicco turco di metà Settecento donato a re Ferdinando IV.

Farmacia

Inaugurata solo nel 2005, rappresenta il luogo nel quale i certosini preparavano cure mediche naturali non solo per la loro comunità, ma anche per il pubblico esterno.

Pinacoteca

Quando aperta (rispetta degli orari e dei giorni fissi) dona immagini e memorie della storia di Napoli, in particolare dal Quattrocento all’Ottocento. L’opera simbolo di questa sezione è la famosa “Tavola Strozzi”, un dipinto su tavola (forse una spalliera del letto) risalente agli anni ’70 del Quattrocento, raffigurata con una rara immagine di come appariva la città nel XV secolo.

Sotterranei gotici, terrazze e giardini dei certosini

Questi ambienti sono generalmente chiusi al pubblico, talvolta però è possibile visitarli. I sotterranei sono un deposito di materiali, che durante i secoli decorarono gli ambienti della certosa; I giardini, nel caso in cui non si ha la fortuna di poterli visitare, possono essere visti dall’alto, dalle bellissime terrazze del quarto del Priore e dalla balconata oltrepassando l’androne delle carrozze.

Serena Fiorentino

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