LA CHIESA DELL’ANNUNZIATA

Ha origine Medievale e venne costruita a più riprese, per questo motivo presenta diversi stili architettonici. Il prospetto, affiancato da due torri campanarie di diversa epoca, presenta tracce barocche. L’edificio, con pianta a croce latina, è diviso in tre navate ed è sormontato da una cupola ottagonale. Nell’abside è collocata una tela di G. Borremans, raffigurante l’Annunciazione di Maria; inoltre, sono presenti stucchi di G. Serpotta e del Sanseverino, medaglioni in gesso di Filippo Sgarlata, affreschi di Gianbecchina e vari arredi sacri.

 

CHIESA DELL’ORATORIO

In piazza del Duomo si affacciano altri monumenti barocchi, tra i quali la chiesa dell’Oratorio, il palazzo del Monte di Pietà e la Chiesa delle anime sante del Purgatorio. Infatti, in questo scenario che appare molto suggestivo, si svolgono spettacoli all’aperto e manifestazioni culturali.

 

CHIESA DI SAN BENEDETTO ALLA BADIA

Venne fondata dalle suore benedettine nel 1615 e, data la presenza delle suore di clausura all’interno del monastero, presenta una grata barocca. E’ una piccola chiesa ad una sola navata, al cui interno si trova il pavimento in maiolica del sec. XVIII, attribuito a Nicolò Sarzana, stucchi del Sanseverino e l’altare maggiore rivestito in oro zecchino.

 

CHIESA DI SANTA MARIA DEGLI ANGELI

All’interno di questa chiesa è custodita una scultura marmorea di Antonello Gagini, raffigurante la Madonna col Bambino e un’urna argentea, contenente i resti del Beato Giovanni Liccio.

 

DUOMO DI SAN GIORGIO MARTIRE

Sul bastione prospicente la piazza del Duomo trovano posto le statue dei santi compatroni, Rosalia, Teotista, Nicasio e il Beato Giovani Liccio, realizzate in pietra. Il Duomo ha origini normanne chiara origine normanna. Sul prospetto è presente un fregio di un medaglione in marmo, raffigurante San Giorgio a cavallo, opera di Gaspare Guercio. Ai lati del primo cornicione si trovano le statue, realizzate da Giuseppe Ponti, dei santi Pietro e Paolo. L’interno, a croce latina e diviso in tre navate, custodisce opere fiamminghe di pittori fiamminghi, quali Gesù con la Veronica di Simone de Wobreck (sec. XVI) e i Cinque Sensi di Jan Houbracken (sec. XVII). Inoltre, sono conservati paramenti sacri del Seicento e Settecento e oreficeria del XV al XIX secolo.

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