Nel 1781 Ferdinando IV di Borbone volle una rappresentazione cartacea del suo regno; si rivolse quindi ad uno dei cartografi più celebri dell’epoca, Antonio Rizzi Zannoni. Per realizzare l’opera, lo studioso aveva necessariamente bisogno di un punto di partenza per sviluppare l’enorme mappa: scelse proprio il castello, che divenne perciò (per un po’) il centro del mondo.

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