Prima di entrare nella fortezza, la difficoltà per gli eventuali invasori si poneva nel fossato, che rendeva il castello inaccessibile dalla porta d’ingresso, se non grazie al tipico ponte levatoio medioevale.
La porta d’ingresso è circondata dai blasoni delle varie casate che si sono succedute al dominio del castello. Presenta una volta a sesto acuto tipica dello stile medioevale, che qui invece trova una propria nomenclatura: stile Chiaramontano.

La scuderia è il primo edificio che troviamo varcando l’ingresso principale, una lunga volta a botte a sesto acuto; la sua grandezza ci rimanda alla mente la grande importanza che aveva il castello, dove, dopo i lunghi viaggi, i cavalli degli ospiti potevano trovare ombra e ristoro all’interno dei 30 metri della struttura.

Salendo ancora, anche il secondo ingresso è decorato con gli scudi delle casate padrone dei terreni in tempi passati, presenta un arco a sesto acuto e dà il via all’esperienza cavalleresca vera e propria: il cortile.

L’antro del castello lascia stupito ogni visitatore di qualsiasi età, trasformando qualsiasi individuo in un viaggiatore del tempo, sentendosi accolto dalle dame, dai giochi pirotecnici, dai menestrelli cantori, accompagnati dalla musica dell’antico liuto e dai fruscii ferrosi delle armature dei soldati che con reverenza ci danno il benvenuto.
Subito salta all’occhio un enorme arco a sesto acuto che, in origine ricoperto da una tettoia, riparava gli edifici antistanti la mitica sala dei baroni.

Ad accoglierci nella sala dei baroni troviamo un enorme salone, che accoglieva i banchetti e le feste di corte, un bellissimo portone artisticamente circondato da un arco a sesto acuto in pieno stile Chiaramontano, cui ci invita ad entrare per respirare i fagiani farciti o i cinghiali ripieni che soddisfavano l’appetito del Signore di corte e degli ospiti, giunti lì per discutere di impegni, che solo la fantasia ci può descrivere. Altri antri degni di nota sono la camera da letto e la stanza del camino.

Antonino Miceli
Antonino Miceli
Antonino Miceli

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