LA MATERIA POTEVA NON ESSERCI

È la scultura che ha inaugurato l’inizio del processo di costituzione della fiumara. Realizzata da Pietro Consagra, alta 18 metri, è composta da 2 elementi distinti di forma bidimensionale, addossati e paralleli, di colore bianco e nero. Malgrado sia in cemento armato, sembra fluttuare con leggerezza nello spazio, collocandosi in equilibrio con il panorama della foce del fiume. (Sempre visitabile)

 

MONUMENTO PER UN POETA MORTO

Chiamato anche “Finestra sul mare” è un’opera ciclopica di Francesco lo Savio e commissionata da Tano Festa in memoria del fratello scomparso. La scultura alta 18 metri è una cornice fatta in cemento armato dipinta d’azzurro, il cui intento sembra quello di incorniciare il mare. A rompere le geometrie, un gigantesco monolite nero che induce lo sguardo dell’osservatore verso l’orizzonte in una continua tensione fra finito e infinito. (Sempre visitabile)

 

LABIRINTO D’ARIANNA

Scultura di Italo Lanfredini collocata sulla cima di una collina nel comune di Castel di Lucio. Malgrado il nome, il labirinto si differenzia rispetto a quelli comuni poiché non presenta alcune biforcazioni. Una volta superato l’ingresso a ogiva, il visitatore può seguire un unico percorso a spirale, che avvolgendosi su se stesso, lo indirizza fino al centro dove è collocato un ulivo. (Sempre visitabile)

 

PIRAMIDE AL 38° PARALLELO

Realizzata da Mauro Staccioli è una piramide in acciaio corten, collocata in corrispondenza del 38° parallelo su un’altura che si affaccia sul mare. Parzialmente sprofondata sul terreno, la piramide presenta una fessura lungo lo spigolo occidentale che accoglie all’interno la luce solare al tramonto. All’esterno invece il sole accende di rosso l’acciaio bruno della struttura. (Sempre visitabile)

 

ENERGIA MEDITERRANEA

Realizzata da Antonio di Palma è un’onda di cemento di colore blu che lega in un racconto ideale il mare con la montagna. Dalle linee sinuose e morbide, l’opera sembra come gonfiata dal vento, richiamando all’orizzonte l’immenso blu. (Sempre visitabile)

 

STANZA DI BARCA D’ORO

Realizzazione dell’artista giapponese Hidetoshi Nagasawa che ha collocato all’interno di un vano sotterraneo, raggiungibile dopo un corridoio di 35 metri, la sagoma di una barca. La struttura rivestita da foglie d’oro è sorretta al suolo da un albero maestro in marmo rosa. L’entrata per visitare l’opera è stata sigillata è sarà visitabile solo nell’anno 2089.

 

ARETHUSA

Opera decorativa realizzata dagli artisti Piero D’Orazio e Graziano Marini. Composta da un insieme di ceramiche policrome astratte è stata pensata per rivestire, riscattando dal grigiore e dalla piattezza cromatica, l’architettura militare della caserma dei Carabinieri di Castel di Lucio. (Sempre visitabile)

 

UNA CURVA GETTATA ALLE SPALLE DEL TEMPO

Si tratta di un monolite di cemento armato e ferro, realizzato da Paolo Schiavocampo, collocato proprio ai lati di una curva, che avvolgendosi su se stessa imita il movimento di una vela scossa dal vento. (Sempre visitabile)

 

RESPIRO

È la scultura di Giacomo Rizzo, alta tre metri e realizzata dal calco di una parate di Monte Pellegrino, promontorio calcareo situato a Palermo. L’opera è stata ricontestualizzata a Castel di Tusa e collocata sulla spiaggia. Malgrado la contrapposizione mare-montagna dialoga in sintonia con il paesaggio circostante. (Sempre visitabile)

 

IL MURO DELLA VITA

Su di una parete lungo la strada provinciale Castel di Lucio-Mistretta, artisti ceramisti, nazionali e internazionali, hanno contribuito a decorare il muro stradale con delle opere in terracotta. (Sempre visitabile)

 

ART HOTEL ATELIER SUL MARE

Albergo-museo d’arte contemporanea, voluto da Antonio Presti, e composto da 40 stanze, 20 delle quali sono state realizzate da artisti internazionali. L’albergo è diventato presto un singolare museo abitabile, sia residenza di artisti stranieri sia spazio espositivo per quelli siciliani. (Visitabile su prenotazione)

 

MUSEO DOMESTICO

Sono le case degli abitanti di Pettineo in cui sono custoditi pezzi di tela dipinta da svariati artisti in occasione della kermesse “Un chilometro di tela”. (Non visitabile)

Gioacchino Benfante
Agatino Quaceci
Agatino Quaceci
Agatino Quaceci
Agatino Quaceci
Agatino Quaceci
Agatino Quaceci
Gioacchino Benfante
Gioacchino Benfante
Giuseppe Maiorana
Giuseppe Maiorana
Giuseppe Maiorana

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