Il poeta Antonio Veneziano dedicò vari versi, in latino e in volgare, ad ognuna delle statue.

Al culmine della fontana troviamo un puttino dal quale trabocca l’acqua che si versa in quattro vasche e si raccoglie in quella più bassa.

Le sculture che decorano la fontana sono figure allegoriche o divinità pagane (nella parte superiore), cavalli marini, sirene e putti (nella parte centrale) e teste di mostri dalle sembianze animali (nella parte inferiore).

Nel 1858 la fontana venne circondata dalla cancellata progettata dall’architetto G. B. Basile.

Mariano Artale

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