Il percorso tradizionale prevede la visita a cinque grotte:

  • L’Abisso Ancona è la cavità più grande del complessivo di grotte carsiche e, con un’ampiezza di 180×120 metri ed un’altezza di 200 metri, accoglie la bellissima Cascata del Niagara ed il Castello delle Fatine, costituito da pinnacoli e guglie, nonché il gruppo dei Giganti, una serie di stalagmiti millenarie che raggiungono misure epiche. Le concrezioni nate dalla paziente azione delle acque pluviali ha formato stalagmiti alte 20 metri e del diametro di 5 metri.
  • La Sala dei Duecento deve il nome alla sua lunghezza (200 metri appunto) ed ospita al suo interno concrezioni di colore rosso che formano il Castello delle Streghe, mentre dall’alto incombe minacciosa con i suoi 7,40 metri la Spada di Damocle. Imponente appare l’obelisco, una stalagmite alta 15 metri formatasi su una roccia caduta dall’alto.
  • La sala del Grand Canyon che, a differenza delle altre cavità, presenta ambienti con acqua. Qui le grotte di Frasassi raggiungono, infatti, la falda freatica del fiume Sentino, formando dei bei laghetti. Dall’alto di questa cavità si staccano delle esili e sottili stalagmiti che formano la Sala delle Candeline, piccole concrezioni che contrastano con l’imponenza e la grandezza delle stalattiti parallele che, invece, danno vita alle Canne d’organo, chiamate così per la somiglianza con lo strumento musicale.
  • La sala dell’Orsa e la Sala Infinito concludono il tour guidato, che dura circa un’ora e mezza.

In realtà le grotte non finiscono qui ma continuano in un intricato groviglio sotterraneo. Per chi volesse provare il brivido di una visita speleologica con caschetto ed attrezzatura ad hoc, le grotte di Frasassi offrono la possibilità di esplorare cunicoli ed altre sale attraverso il percorso blu ed il percorso rosso.

Eleonora Tigano
Eleonora Tigano
Eleonora Tigano

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