Non tutti sanno che le origini di Ischia sono legate ad un’antichissima storia mitologica. Una storia che inizia con la furiosa lotta dei Titani che presero d’assalto l’Olimpo, rivoltandosi contro il re degli Dei: Zeus. Fu proprio quest’ultimo (Giove per i romani) che, infastidito ed infuriato dalla loro ribellione, decise di scagliare verso il gigante Tifeo un intero monte. Tifeo cadde in mare vicino alla spiaggia di Miseno e con il monte sul ventre diede origine all’isola d’Ischia. Costretto da Zeus a giacere sotto il peso dell’Isola, il gigante prova a liberarsi di continuo, provocando non solo eruzioni e terremoti, ma anche acque termali e fumarole. Le terme rappresenterebbero le lacrime, mentre le fumarole il respiro del gigante. Dalla leggenda mitologica prendono nome alcune località dell’isola: Testaccio, che rappresenterebbe la testa di Tifeo, Panza, il suo corpo e ventre, ed infine a Lacco Ameno con il suo simbolico Fungo, ovvero la parte innominata del corpo di Tifeo. La leggenda offre una visione mitologica all’isola, che ringrazia Tifeo per aver reso ricche e potenti di forza generatrice le sue acque, fertile e rigogliosa la sua terra e calde le sue sorgenti.

Fulvio Padulano
Claudio Cimmino

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