Nelle antiche cucine dei monaci è allestita la sezione presepiale, forse quella che più di tutte attira i turisti: è la più completa raccolta dedicata ad una delle importanti tradizioni napoletane.

Sicuramente il presepe più famoso è il presepe Cuciniello, esempio illustre settecentesco donato alla Certosa nel secolo successivo. Incastonato in una grotta artificiale, con giochi di luce che richiamano le fasi del giorno e della notte, ha gli elementi tipici del presepe di quell’epoca: resti archeologici (che richiamano la scoperta delle città vesuviane), veridicità dei personaggi, ambienti tipici come la taverna, sono solo alcuni dei dettagli di questo capolavoro.

Altri presepi abbelliscono la sezione, come quelli negli antichi scarabattoli (casse di legno), il presepe Alemanno risalente al Quattrocento e la “Vergine puerpera” trecentesca proveniente dalla chiesa di Santa Chiara.

Serena Fiorentino
Serena Fiorentino
Serena Fiorentino

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