Per rendere la vostra visita ancora più emozionante potete fare meta a Borgo Marechiaro, dove ci sarà una villa spettrale che vi aspetta.

Il Palazzo degli Spiriti rimane l’unica testimonianza dell’antico Ninfeo fatto erigere dal liberto Pollione. Alla morte del proprietario l’edificio trova nell’imperatore romano Augusto un nuovo proprietario. L’aspetto tenebroso del palazzo forse trova origine dalla dubbia fama di Pollione. Seneca e Plinio, infatti, lo descrivono come un individuo crudele e spietato, che non si faceva impietosire da niente e nessuno. Molti sono i racconti di schiavi dati in pasto alle murene, allevate all’epoca in vasche da lui installate.

In epoca moderna il Palazzo degli Spiriti fu scoperto dall’ingegnere Guglielmo Bechi nel 1840, colui che all’epoca era segretario dell’odierna Accademia delle Belle Arti di Napoli.

Secondo le testimonianze di pescatori locali, di notte si può udire un dolce lamento provenire da una figura luminosa che suona la cetra, altri dicono di aver sentito pronunciare, sempre dalla stessa figura, delle poesie in latino.

Veronica Carrasco

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