Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta a Nardò

Una delle chiese più antiche del Salento, ricca di storia e di arte
Piazza Pio XI
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DESCRIZIONE GENERALE

La costruzione della cattedrale risale al 1088 quando il normanno Goffredo l’Inclito, conte di Conversano, nonché signore di Nardò, ordinò la sua costruzione. Col passare dei secoli la chiesa subì numerose modifiche. Nel 1354 l’abate Azzolino de Nestore fu costretto a ricostruire la facciata, crollata a causa di un sisma. Volle anche aggiungere due cappelle per parte, allungando la navata e creando così le due navate laterali. La facciata fu rinnovata anche nel 1725 per volontà dell’episcopato di Antonio Sanfelice. Le opere furono portate avanti dall’architetto Ferdinando Sanfelice, fratello del Vescovo. Gli ultimi ritocchi, cui la cattedrale fu soggetta, risalgono ai restauri svolti tra il 1892 e 1899 che la riportarono al suo aspetto più classico.

All’interno della chiesa troverete tre navate, con due ordini di archi sostenuti da pilastri rettangolari fasciati da semicolonne. In tutta Santa Maria Assunta potrete ammirare affreschi con opere risalenti dal XIII al XV secolo, come il Cristo Pantocratore (fine XII secolo), la Madonna della Sanità (XIII secolo), la Madonna col Bambino (inizio XIV secolo), il trittico di San Nicola, Madonna col Bambino e Maddalena (fine XIV secolo),  Sant’Agostino (fine XIV secolo) e San Nicola (XIV secolo).

Sopra l’altare maggiore potrete apprezzare il crocifisso ligneo risalente al XII secolo, chiamato anche il Cristo Nero, per via della colorazione scura tipica del legno di cedro. Come tutte le chiese salentine, anche Santa Maria Assunta è ricca di Barocco, come l’altare di San Michele Arcangelo del 1647, il Cappellone di San Gregorio Armeno di fine XVII secolo e l’altare delle Anime del Purgatorio del 1688.

Degno di nota anche il campanile di fattura medievale, abbellito su tre lati da formelle scolpite e sui cantonali con dei motivi a zig-zag, tipici del periodo angioino.

 

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