Basilica di Santa Caterina d’Alessandria a Galatina

Una combinazione di stili che vi sorprenderanno
Via Raimondello Orsini, 6
Portami qui

DESCRIZIONE GENERALE

La basilica di Santa Caterina d’Alessandria presenta due stili predominanti, che sono il tardo-romanico e il gotico. Si dice che nei primi anni del ‘400 Maria d’Enghien, moglie del promotore della basilica, Raimondello Orsini Del Balzo, una volta conclusi gli affreschi decise che non fossero all’altezza della costruzione. Decise, quindi, di chiamare artisti da tutta la Penisola. Risposero alla chiamata maestri della scuola senese e giottesca, ma anche Franciscus De Arecio. Nell’ambulacro sinistro si possono ammirare le opere senesi, come la scena ritraente l’Annunciazione. Di scuola giottesca si possono apprezzare nelle vele della seconda campata gli affreschi raffiguranti i sette sacramenti. Di Francesco d’Arezzo invece il Sant’Antonio Abate.

La facciata, di stile romanico pugliese, è caratterizzata da uno splendido rosone in pietra e con portali scolpiti raffinatamente. L’interno ,invece, vi si presenterà con ben cinque navate, abbelliti con pilastri, volte, archivolti ed affreschi.

La chiesa è stata proclamata nel 1992 Basilica Minore Pontificia ed è uno dei pochi esempi di architettura gotica del Salento.

 

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