Castel dell’Ovo

Il castello di Napoli più amato dai suoi abitanti, affascinante sotto tutti gli aspetti e con una particolare leggenda alle spalle!
Via Eldorado 3
Portami qui

BREVE PRESENTAZIONE

“Napoli è così affascinante che gli dèi si contendono il possesso della primogenitura” così diceva più o meno Polibio, uno storico incantato da questa città. Ebbene, il Castel dell’Ovo sembrerebbe essere il più antico di Napoli, la cui origine della città risale intorno al VII secolo a.C., quando i cumani fondarono Partenope ai piedi del monte Echia. Di fronte si trova l’isolotto di Megaride, dov’è oggi il Castel dell’Ovo. Il mito vuole che qui sia spiaggiata la sirena Partenope ingannata da Ulisse.
Il Castello rappresenta uno dei posti più panoramici da cui poter ammirare il golfo di Napoli ed è situato tra i quartieri di San Ferdinando e Chiaia di fronte la via Partenope.

 

DESCRIZIONE GENERALE

Prima del castello doveva esserci una villa romana del patrizio Lucullo, il quale si rese conto già ad allora dell’enorme potenzialità di quel lembo di terra circondato dal mare. Nel suo sfarzoso castello, Lucullo diede vita a interminabili banchetti, danze, giochi e spettacoli. Da qui deriverebbe l’ancora utilizzato termine “luculliano”.  La villa subì gravi danni, sia in epoca angioina che aragonese, e richiesero diversi interventi per restituire il suo aspetto normanno.
Dopo la morte di Lucullo, la villa venne fortificata nel V secolo dall’imperatore Valentiniano III e ospitò l’ultimo imperatore romano d’Occidente Romolo Augustolo, esiliato nel castello dove morì nel 476.
Dal V al X secolo divenne un eremo dei monaci basiliani. Il complesso conventuale, sorto su una lussureggiante villa romana, fu abbandonato dai monaci dopo l’arrivo dei saraceni. Venne poi raso al suolo agli inizi del X secolo dai duchi di Napoli, per impedire ulteriori insediamenti e i monaci si stabilirono presso il monastero a Pizzofalcone.
Nel 1140, il primo re di Sicilia, Ruggiero il normanno conquistò Napoli e decise di costruire il castello per uso abitativo, anche se ben presto il tutto fu spostato verso l’entroterra con il completamento del Castel Capuano.
Il castello venne ancora una volta fortificato, secondo le fonti, sotto il regno di Costanza d’Altavilla e poi dallo stesso Federico II.
Nel 1370 un terremoto distrusse parte della costruzione e la regina Giovanna decise di ricostruirlo immediatamente.

 

ORIGINE DEL NOME

È giunto qui il momento di parlare del nome. Perché si chiama “dell’ovo”?
Il poeta-mago Virgilio…

PER SAPERNE DI PIÙ SULL’ORIGINE DEL NOME

 

AUTORE: Ivan Leonello

 

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