Castel Trosino

Un piccolo borgo, ma con una lunga storia alle spalle e una bellissima vista panoramica!
Castel Trosino
Portami qui

BREVE PRESENTAZIONE

Castel Trosino è un piccolo borgo, di origini medievale, arroccato su un’altura a strapiombo sul fiume Castellano. Immerso nella quiete e nel silenzio a pochi chilometri da Ascoli Piceno, è ricco di punti panoramici e di beni storico-naturalistici.

 

DESCRIZIONE GENERALE

Consigliamo innanzitutto di parcheggiare sul grande spiazzale situato 100 metri prima del Borgo.
Per entrare nel centro storico bisogna percorrere una piccola salita che conduce al portone ed al varco. Il castello un tempo era uno strategico punto di avvistamento ed in seguito, a causa della sua posizione sulla cima dell’altura, entrò a far parte del sistema difensivo della contea di Ascoli Piceno, voluta da Carlo Magno.

Molto graziosi gli edifici presenti nel centro del borgo che sono stati ottimamente restaurati con pietre di travertino.

Se si vuol vedere il paese da un’angolazione insolita e ancora più suggestiva, consigliamo di scendere fino alle sponde del fiume Castellano e guardare verso l’alto, ammirando il borgo che svetta da uno sperone di roccia. Per scendere, una volta visitato il centro storico, bisogna proseguire sulla strada asfaltata per qualche centinaio di metri fino a che, sulla destra, troverete una strada bracciata che porta al fiume. Proseguendo il percorso vi troverete lungo il fiume, dove vi aspetta una bellissima passeggiata immersi nei colori della natura e dai rumori degli animali. Il percorso è un anello, quindi per tornare al parcheggio vi basterà continuare la strada che vi riporta a Castel Trosino.

Con qualche minuto di passeggiata, si può visitare anche l’antica necropoli longobarda di Castel Trosino. Essa fu scoperta nel 1893, quando vennero  alla luce alcune tombe con ricchi corredi. Gli scavi riportarono alla luce diverse centinaia di tombe. La necropoli si rivelò essere appunto di origine longobarda, risalente al VI – VII secolo. I tesori e i reperti storici ritrovati nella necropoli sono oggi custoditi nel Museo Archeologico Statale di Ascoli e nel Museo dell’Alto Medioevo di Roma.

 

AUTORE: Alessandro Marziali

 

FOTO DELLA COMMUNITY:

  • Alessandro Marziali

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *