Castello Aragonese

Una testimonianza aragonese che e sopravvissuta fino ai tempi nostri in tutta la sua meraviglia!
Piazza Castello
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DESCRIZIONE GENERALE

Il valore del Salento lo si può misurare sia dal punto di vista naturalistico sia dal punto di vista architettonico, i castelli sono tra le maggiori testimonianze rimaste che secoli e secoli di occupazione hanno lasciato su questo territorio. Uno che vi affascinerà molto sarà il Castello Aragonese, simbolo di Otranto.

Il castello risale al 1485, quando per volontà di Alfonso d’Aragona si avviarono le opere di ricostruzione, dopo il drammatico insediamento turco. La loro invasione causò la morte di oltre 800 persone, le cui ossa vengono ancora oggi conservate all’interno della cattedrale. Successivamente, per opera dei Veneziani, il castello venne ulteriormente potenziato con bombarde e artiglieria. I viceré spagnoli migliorarono ancora di più la fortezza aggiungendo la cortina esterna e affiggendo il loro stemma sul portale.

Del castello colpisce il bastione Punta di Diamante di forma lanceolata che si getta direttamente sull’Adriatico. Le altre tre torri angolari hanno il nome di Duchessa, Alfonsina e Ippolita.

Tra le sale, la più bella a detta di molti è la Sala Triangolare, dove l’attenzione viene richiamata dal chiaro esempio di architettura militare di quei tempi, ovvero le pareti composte da pietre posizionate a spina di pesce. Il sistema di sotterranei e vie di fuga alimentano numerose leggende locali. Essendo stato luogo di terribili esecuzioni, molte sono le storie di spiriti che infestano il castello, come quella del fantasma senza testa di Giulio Antonio Acquaviva.

Oggi il castello è sede di numerose manifestazioni e mostre, nazionali ed internazionali.

Per avere maggiori informazioni sugli orari e giorni di apertura vi consigliamo di guardare il sito del comune di Otranto.

 

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