Castello Risolo a Specchia

Il Castello Risolo Protonobilissimo custodisce secoli di storia salentina
Piazza del Popolo, 4
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DESCRIZIONE GENERALE

Il Castello Risolo si trova nella cittadina di Specchia, vicino alla più grande Tricase. Chiamato anche Protonobilissimo, ha origine antiche. La sua costruzione risale al ‘500. Agli albori il castello era isolato, mentre oggi si presenta congiunto con altre costruzioni, come ad esempio i due torrioni alti e quadrati situati negli angoli. Delle opere di ingrandimento dell’edificio sono state portate avanti a cavallo tra il ‘600 e il ‘700 da parte di Desiderio Proto nobilissimo, e Margherita Trane, marchesa di Specchia. A opere concluse il castello divenne la loro residenza e a testimonianza di quegli anni troviamo le loro statue, divise da uno stemma, all’entrata del castello. La dinastia proseguì fino a Giovan Battista IV, che governando in malo modo, ossia imponendo troppe tasse agli specchiesi, venne spodestato nel 1774 dal Re di Napoli. La cittadina di Specchia passò quindi al Demanio Regio. Ben presto, però, sia la cittadina che il castello passarono in mano ad Antonio Maria Pignatelli, principe di Belmonte. Ferdinando IV diede entrambi in donazione a quest’ultimo come ricompensa per aver portato a termine un’importante ambasciata. Il feudo passò successivamente al fratello Giuseppe Pignatelli che lo tenne in possesso fino alla caduta del feudalesimo portata dal decreto napoleonico del 2 agosto 1806. Gli ultimi proprietari del castello furono i membri della famiglia dei conti Risolo fino alla fine degli anni ’80 quando morì l’ultimo della dinastia. Ora il castello è di proprietà del Comune e di privati.

Il castello presenta una forma quadrata ed è abbellito da un grande cortile interno. La facciata non è uniforme, si distinguono infatti due ordini diversi, che sembrano dividere la struttura in due parti, rendendolo molto interessante dal punto di vista architettonico. Sopra il portone principale, come detto in precedenza, troverete due statue e uno stemma, simbolo e raffigurazione degli antichi proprietari.

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