Cattedrale di Santa Maria Annunziata a Otranto

La meravigliosa cattedrale di Otranto con testimonianze delle invasioni turche
Piazza Basilica, 1
Portami qui

DESCRIZIONE GENERALE

La Cattedrale di Santa Maria Annunziata a Otranto sorse nel XII sui resti degli insediamenti di epoca messapica, romana e paleocristiana. Quando venne consacrata nel 1088 dal Legato Pontificio Roffredo, sotto Urbano II, la cattedrale risultava essere la più grande in terra salentina. Il risono che acchiapperà la vostra attenzione è stato voluto dall’Arcivescovo Serafino da Squillace nei giorni successivi alla liberazione della città dall’occupazione turca, che durò quasi un anno. In questo periodo la chiesa fu trasformata in moschea.

Al suo interno troverete una forma con pianta a croce latina e suddivisa in tre navate con 14 colonne e capitelli, echini ed abachi. Il soffitto è a capriate con una copertura a cassettoni dorati. L’Arcivescovo Francesco Maria De Aste volle anche un trionfale arco barocco e sette teche dove vengono ancora oggi custoditi i resti dei Santi Martiri di Otranto. Volgendo lo sguardo verso il basso potrete ammirare l’unico pavimento musivo in Italia rimasto integro di epoca normanna. Scendendo fisicamente e non soltanto con lo sguardo arriviamo ad ammirare la cripta, composta da tre absidi semicircolari e quarantotto campate separate da settanta colonne, semicolonne e pilastri.

 

FOTO DELLA COMMUNITY:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *