Gallipoli

Spiaggia, storia, cultura, divertimento e tanto altro

DESCRIZIONE

Diverse sono le leggende che provano a spiegarci la fondazione della cittadina. Una di queste vuole che sia stato il cretese Idomeneo a fondarla, mentre un’altra sostiene sia stato Leucippo. La verità, però, è che l’occupazione di questo territorio sia avvenuta in periodo messapico. Il nome della città deriva dal greco, in quanto questo territorio apparteneva alla Magna Grecia fino al 265 a. C., quando se ne appropriò Roma. Il toponimo trae origine dalla combinazione di due parole greche Kale e Polis, che tradotto vuol dire Bella Città.

Dopo Roma, diversi furono i popoli a impadronirsi e insediarsi nel borgo: dai barbari, come Vandali e Goti, passando dai Bizantini ai Normanni. In epoche più recenti, più precisamente sotto gli Spagnoli nel ‘500, la città tornò al suo vecchio splendore, in settori come il traffico mercantile e l’artigianato. Questo portò all’esigenza di un porto più importante di quello esistente. Le opere che iniziarono nel 1773, si conclusero nel 1830, quando la città, però, passò in mano a Ferdinando I di Borbone e quindi sotto l’ala protettiva del Regno di Napoli.

Di enorme rilievo culturale è senza ombra di dubbio il Castello Angioino. Un ritorno al passato che vi farà immergere in un bel momento di cultura e storia. Nella città ci sono diverse testimonianze del passato, come le sue chiese, tra le quali menzione necessaria va alla Cattedrale barocca di Sant’Agata, oppure palazzi civili, come le villette nobiliari. Perla di Gallipoli, che ci racconta come e quanto fosse importante il commercio d’olio lampante, è il frantoio di Palazzo Granafei.

Per chi, invece, preferisce passare le vacanze in riva al mare, Gallipoli offre spiagge invidiabili, caratterizzate da acque limpide e sabbia bianchissima.

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