Grotte di Frasassi

Le grotte più grandi e affascinanti d'Europa vi aspettano!
Via Tommaso Marcellini 5
Portami qui

BREVE PRESENTAZIONE

Le Grotte di Frasassi sono delle grotte carsiche sotterranee che si trovano nel territorio del comune di Genga, in provincia di Ancona. Il complesso ricade all’interno del Parco Naturale regionale della Gola della Rossa e di Frasassi. Dal 1º settembre 1974 parte delle grotte è aperta al pubblico, divenendo nel tempo una delle maggiori attrazioni turistiche delle Marche. Il 12 settembre 2017 il Consiglio Regionale delle Marche ha approvato la mozione che sostiene la candidatura delle Grotte di Frasassi per la loro iscrizione nella lista del Patrimonio Mondiale Culturale e Naturale dell’UNESCO.

 

DESCRIZIONE GENERALE

La prima grotta che si apre agli occhi dei visitatori è qualcosa di impressionante considerata la sua vastità: l’abisso Ancona è talmente ampio da poter contenere comodamente l’intero Duomo di Milano.

La prima cavità delle Grotte di Frasassi fu scoperta da un giovane nel 1971 mentre si avventurava tra queste montagne con l’intento di conoscerle più a fondo. Avvenne che il ragazzo vide sul terreno un foro del diametro di un pallone schiacciato, ci avvicinò la testa e sentì fuoriuscire da quel buco una colonna di aria fredda, il segno che lì sotto la terra era vuota.
Parlò della sua scoperta con dei suoi amici speleologi che per primi si introdussero nell’antro. Con la luce fioca sopra i loro caschi potevano rischiarare soltanto una piccola parte di quell’ambiente immenso, ma quel poco bastò loro a capire che si trovavano dinanzi ad una scoperta sensazionale. Erano davanti a quella che sarebbe stata riconosciuta come la grotta più grande d’Europa.Per comprendere la grandezza di quella cavità lanciarono un sasso e contarono i secondi che impiegò a toccare il suolo. Ne passarono cinque, segno che la cavità raggiungeva i 200 metri di profondità.

Il percorso spettacolare delle grotte di Frasassi si snoda lungo le cinque sale, che si susseguono nell’arco di 800 metri in un ambiente, dove la temperatura media si mantiene costantemente intorno ai 14 gradi, con un tasso di umidità prossimo al 100%.

Il profilo ed i lineamenti delle grotte sono dovute alle particolari forme delle concrezioni che si sono venute componendo lentamente: si stima che ci siano voluti 190.000 anni per la formazione di stalattiti e stalagmiti così come le vediamo oggi. L’acqua piovana, infatti, attraverso un continuo stillicidio, colpisce la roccia sciogliendo il calcare e rilasciando molecole di anidride carbonica che si depositano sia dall’alto verso il basso, formando concrezioni denominate stalattiti, sia dal basso verso l’alto, dando vita alle stalagmiti.

Si tratta di vere e proprie opere naturali che hanno stimolato la fantasia degli speleologi che, studiando ed osservando le grotte di Frasassi, hanno dato i nomi alle concrezioni che si trovano all’interno delle cavità. Abbiamo così la serie degli animali come il cammello, l’orsa, il dromedario poi le canne d’organo, le cascate del Niagara, la spada di Damocle per non parlare, in sede culinaria, della fetta di lardo e della fetta di pancetta.

 

IL PERCORSO TRADIZIONALE

Il percorso tradizionale prevede la visita a cinque grotte…

PER SAPERNE DI PIÙ SUL PERCORSO TRADIZIONALE

 

AUTRICE: Eleonora Tigano

 

FOTO DELLA COMMUNITY:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *