Riserva Naturale Statale Gola del Furlo

La Gola è testimone di secoli e secoli di storia Italiana, venite a scoprire i suoi panorami mozzafiato!
Via Flaminia 36, Furlo
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BREVE PRESENTAZIONE.

Nella provincia di Pesaro e Urbino, nell’entroterra marchigiano, una strada che ha conosciuto per millenni i passi della storia, attraversa due imponenti pareti, quelle del monte Pietralata e del Paganuccio. Esse formano quella che è una delle meraviglie della nostra bella regione: la riserva naturale statale della Gola del Furlo. In questo luogo magico storia e natura convivono da millenni, regalando a turisti di qualsiasi genere panorami sensazionali.

 

PRESENTAZIONE GENERALE

Situata sul tratto originale della strada Flaminia, la Gola del Furlo è l’esempio di come, in Italia, le bellezze naturalistiche vadano a braccetto con la storia, regalando ai turisti luoghi unici da visitare. Modellata dal fiume Candigliano, che scorre potente fino ad arrivare alla diga costruita nei primi del ‘900, la Gola del Furlo è formata da due montagne: il Pietralata e il Paganuccio, entrambi pieni di sentieri. In particolare, il Pietralata è famoso per due promontori: la terrazza bassa e quella alta o testa del Duce, scolpita dalla forestale nel ventennio fascista e abbattuta, si pensa dagli alleati, nel dopo guerra. Dalle due terrazze sarà possibile ammirare sia l’intera vallata, in tutta la sua bellezza, che la parete del Paganuccio, dove nidifica la coppia reale, due meravigliose aquile, facenti parte della nutrita fauna del Furlo, rendendolo anche un ottimo luogo per la fotografia naturalistica. Il Pietralata è famoso anche per le cave, dove sì estraeva la famosa pietra rosa del Furlo. Ora ovviamente queste cave sono chiuse per salvaguardare la montagna. Se il Pietralata è la montagna più turistica (ovviamente non da sottovalutare), quella più “wild” è il Paganuccio, molto meno battuto e per escursionisti esperti (I sentieri del parco).

La Gola del Furlo si estende per tre chilometri ed è tutta da esplorare, per praticità affronterò questa guida partendo dalla diga del Furlo. Dall’autostrada Bologna-Taranto, prendete l’uscita Fano e seguite le indicazioni per Roma, uscita Furlo-Calmazzo (se arrivate da Roma, sempre dalla SS3, si raggiunge la riserva uscendo dall’uscita Furlo). Dopo la località Villa Furlo, incontrerete una piazzola sulla destra, dove potrete lasciare la macchina e iniziare una bella passeggiata. La Gola del Furlo è percorribile anche in auto, in moto o in bici.

 

DETTAGLI SULLA GOLA DEL FURLO

Prima tappa della nostra passeggiata è la diga del Furlo…

PER SAPERNE DI PIÙ SULLA GOLA DEL FURLO

 

AUTORE: Stefano Tontini

 

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