Santa Maria di Leuca

Cittadina che merita di essere visitata almeno una volta durante il vostro viaggio in Salento

DESCRIZIONE GENERALE

Scoperte recenti hanno dimostrato come il territorio dove oggi possiamo visitare Santa Maria di Leuca sia stato già popolato nell’età del bronzo. Nelle grotte nei pressi della cittadina sono stati ritrovati degli artefatti risalenti al Paleolitico Superiore e al Neolitico. Sempre queste grotte sono state rifugio per i monaci basiliani che abbellirono le grotte con scritte in greco e latino. Di epoca più recente la torre d’avvistamento, voluta da Andrea Gonzaga nel XVI secolo, che comunque non garantì sicurezza abbastanza ai cittadini del borgo dalle incursioni turche. Da qui il soprannome di Torre degli uomini morti. Per questo motivo il capo rimase disabitato fino al 1873 quando si iniziò a recuperare la zona, costruendo, tra l’altro, il faro.

Le numerose ville in stile liberty a ridosso del mare denotano come la zona sia stata anche nei primi ‘900 di forte interesse turistico. Oltre ai panorami visibili dalla scogliera, rivolgendo l’attenzione verso il borgo, di forte interesse culturale-storico è il Santuario di Santa Maria de Finibus Terrae. Oltre che per il suo santuario, la località è di particolare importanza religiosa. Si dice, infatti, che sia stato proprio l’apostolo Pietro a dare il nome alla città e a iniziare da qui la sua opera di evangelizzazione.

Numerose sono le grotte di alto interesse naturalistico, ma soprattutto storico. I fondali sono ricchi di fauna e flora, metà perfetta per gli amanti delle immersioni.

 

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