Santuario Madonna Di San Luca

Una vera e propria icona della città, che vale la pena andare a visitare!
Via di San Luca 36, Bologna
Portami qui

BREVE PRESENTAZIONE

Il Santuario della Madonna di San Luca si erge sul Colle della Guardia, posto a circa 300 metri sul livello del mare, domina la città di Bologna ed è visibile a decine di chilometri di distanza. La strada per raggiungere il Santuario da Bologna è costituita da un lungo porticato, che partendo da Porta Saragozza sale, snodandosi sulla collina, per ben 3790 metri e per un totale di 666 arcate. Lungo il cammino si incontrano cappelle come pure lapidi e epigrafi.

 

DESCRIZIONE GENERALE

In origine il santuario era una semplice chiesa, con annesso oratorio, fatta costruire da Angelica Bonfantini nel 1192 con l’intento di farne un luogo di ritiro spirituale. Nel 1481 ci fu una prima ristrutturazione, grazie alle offerte dei pellegrini sempre numerosi, e vari ampliamenti nel 1600, fino al 1723, anno in cui fu decisa una ristrutturazione radicale da parte di Carlo Francesco Dotti, che realizzò il complesso religioso, in stile barocco, che oggi vediamo. La struttura è caratterizzata da un’architettura curvilinea che ispira accoglienza ai pellegrini, che sempre più numerosi arrivano per chiedere o per ringraziare di grazie ricevute.

L’interno è caratterizzato da una croce greca (formata dall’asse centrale e dalle due cappelle maggiori laterali) innestata su una pianta ellittica. Gli archi principali sono sostenuti da pilastri a fascio composti da tre imponenti colonne corinzie, il tutto è sormontato da una cupola con lanterna che ospita un osservatorio a 42 metri di altezza. Le opere più importanti presenti sono di Donato Creti, Guido Reni e del Guercino, oltre, naturalmente, alla famosa icona sacra della Madonna di San Luca.

La Madonna di San Luca, oggetto di devozione popolare, è un’icona di origine bizantina raffigurante una Madonna con il Bambino. Il periodo di realizzazione è collocabile tra il XII e il XIII secolo. La leggenda narra di un pellegrino, tale Teocle Kmynia, che abbia ricevuto dai monaci della Basilica di Santa Sofia a Costantinopoli un dipinto attribuito a San Luca evangelista, con l’indicazione di portare l’effige sul Colle della Guardia. Il pellegrino non aveva minimamente idea di dove si trovasse tale colle, fino a quando, a Roma, gli fu indicato dal senatore bolognese Passipovero. Giunto nella città felsinea fu accolto dalle autorità cittadine e l’icona fu portata in processione sul colle. Di fatto, probabilmente, l’icona è arrivata Bologna o tramite dei mercanti o da soldati crociati.

Nel 1603 il dipinto fu incoronato e nel 1625 fu coperto da una lastra di argento che tiene scoperti solo i volti della Madonna e del Bambino. Da studi tecnici effettuati sul dipinto pare che sotto l’attuale effige ci sia un altro dipinto raffigurante la Vergine di Santa Sofia risalente al periodo fra il X e l’XI secolo.

Alla Madonna di San Luca si attribuisce il “miracolo della pioggia”. Era il 1433 e una primavera particolarmente piovosa al punto minacciava seriamente i raccolti. Si decise allora di portare in processione la Madonna di San Luca fino al centro di Bologna per implorare la cessazione delle piogge. Il 5 luglio, quando la Madonna entrò in città, la pioggia cessò e la popolazione festeggiò la grazia ricevuta per tre giorni, dopodiché sempre in processione fu riportata sul colle. Da allora ogni anno si ripete la tradizione.

 

AUTRICE: Antonella Carobbio

 

FOTO DELLA COMMUNITY:

  • Luca Corso

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