Teatro di San Carlo

Uno dei teatri più belli e importanti al mondo, una visita di certo ne varrà la pena!
Via San Carlo 98, Napoli
Portami qui

BREVE PRESENTAZIONE

Il Teatro San Carlo si trova nel quartiere San Ferdinando, nei pressi dei maggiori monumenti e luoghi di attrazione di questa zona della città, come Piazza del Plebiscito, Piazza Trieste e Trento, Galleria Umberto I e Castel Nuovo. È uno degli edifici più emblematici della città di Napoli e vanto italiano, in quanto primo teatro d’Opera d’Europa e del mondo. Si tratta di un edificio settecentesco in stile neoclassico, la cui architettura, esterna come interna, è replicata da molti teatri famosi in Italia e all’estero, tra cui il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro Massimo di Palermo e La Fenice di Venezia. È adiacente al Palazzo Reale a cui è collegato e nasce, infatti, come teatro di corte dei Borbone, ma da subito aperto al pubblico, che da allora non ha mai smesso di partecipare alle centinaia di manifestazioni musicali che si sono svolte al suo interno.

 

DESCRIZIONE GENERALE

È il 4 novembre 1737 quando il Teatro San Carlo apre per la prima volta il suo sipario con la messa in scena dell’Achille in Sciro di Pietro Metastasio. Il giorno scelto per inaugurare il teatro, non a caso, corrisponde al giorno di San Carlo, da cui il teatro prende il nome in onore del suo committente il re Carlo III di Borbone. Questi affidò i lavori a due architetti Giovanni Antonio Medrano e Angelo Carasale, i quali riuscirono ad erigere questo tempio dell’arte in soli otto mesi alla modica cifra di 75 mila ducati (circa 1,5 milioni di euro di oggi).

Il 13 febbraio del 1816 il teatro viene completamente distrutto da un incendio, per tanto, l’edificio che vediamo oggi non è quello costruito da Medrano e Carasale, ma è quello di un altro architetto: Antonio Niccolini, già attivo in città. Il re chiese espressamente all’architetto toscano di seguire il progetto originario e così fu fatto. Anche in questo caso i tempi di (ri)costruzione furono molto brevi e il teatro San Carlo riaprì con una seconda inaugurazione il 12 gennaio 1817. Il teatro venne restituito alla città e il suo splendore suscitò ancor più stupore della prima volta, ciò lo possiamo intuire dalle parole del noto scrittore Stendhal che in quell’occasione scrisse: “Non c’è nulla, in tutta Europa, che non dico si avvicini a questo teatro ma ne dia la più pallida idea. Questa sala, ricostruita in trecento giorni, è un colpo di Stato. Essa garantisce al re, meglio della legge più perfetta, il favore popolare… Chi volesse farsi lapidare, non avrebbe che da trovarvi un difetto”.

Il Teatro San Carlo ha ospitato, nel corso della sua lunga storia, centinaia e centinaia di spettacoli e aperto le sue porte a numerosi talenti da Gioacchino Rossini, Niccolò Paganini, Vincenzo Bellini, Giuseppe Verdi, fino alle straordinarie voci più recenti, come quella della Callas e di Pavarotti e i grandi della danza contemporanei come Roberto Bolle.

Il San Carlo, oltre ad essere il primo teatro d’Opera lirica al mondo, vanta un altro primato: è qui che nel 1812 nasce la prima scuola di danza classica d’Europa, ancora oggi attiva. Nel 2011 è stato istituito anche un museo, il Memus (Museo Memorie e Musica), adibito all’interno dei locali di Palazzo Reale per conservare e restituire al pubblico la storia di questo tempio dell’arte, in un’esperienza museale all’avanguardia con una galleria virtuale 3D e documenti storici consultabili tramite dispositivi multimediali.

Il San Carlo sin dalla sua creazione ha contribuito a rendere la città di Napoli un luogo attrattivo per tutti gli appassionati della musica classica e della bellezza in generale che questo luogo incarna, innalzando lo status della metropoli partenopea a grande capitale dell’arte nel mondo.

 

L’ARCHITETTURA

La facciata di ingresso del San Carlo è in stile neoclassico e si divide in due macro-registri…

PER SAPERNE DI PIÙ SULL’ARCHITETTURA

 

L’INTERNO

L’interno del teatro è quanto di più mozzafiato si possa immaginare, tanto da essere stato inserito tra i dieci teatri più belli al mondo…

PER SAPERNE DI PIÙ SULL’INTERNO

 

AUTRICE: Susi Mastracchio

 

FOTO DELLA COMMUNITY:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *