La scala dei Turchi, essendo una falesia attiva, è soggetta a forze gravitazionali, oltre che a fenomeni erosivi – franosi (“la natura da, la natura toglie”) pertanto è consigliato visitarla con personale esperto. La zona, molto pericolosa per l’incolumità delle persone, è stata interdetta con ordinanza regionale ai visitatori; ritornerà (si spera!) aperta al pubblico dopo un’adeguata gestione e messa in sicurezza degli eventi franosi. Tuttavia è possibile apprezzarla dal mare con diverse visite guidate in barca e dal belvedere di Realmonte, dove al tramonto il rosso intenso del sole africano sembra accarezzare dolcemente la “nuvola” di un bianco candido sospesa nel mare azzurro e verde.

La scala dei turchi scoperta da poco dallo scenario turistico internazionale riveste un ruolo chiave anche nella comunità scientifica, in particolar modo geologi, che cercano di ricostruire la nostra storia: sì esatto, proprio la storia del nostro Pianeta! Essa è meta di numerosi ricercatori italiani e stranieri poiché è una delle poche testimonianze tangibili del ritorno delle acque oceaniche atlantiche nel Mediterraneo.

Antonella Cirino
Ivan Vita
Ivan Vita
Antonio Riggio

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