L’interno del teatro è quanto di più mozzafiato si possa immaginare, tanto da essere stato inserito tra i dieci teatri più belli al mondo. Si tratta di una sala lunga 28,6 metri e larga 22,5 metri, la cui pianta è detta ‘a ferro di cavallo ’ per la sua forma, funzionale a creare un’acustica perfetta. Sui sei ordini sono distribuiti ben 184 palchetti più un palco reale, che può ospitare fino a 10 persone, direttamente collegato a Palazzo Reale così da permettere a personaggi di spicco (un tempo i re e pochi eletti) di accedervi in tutta riservatezza. Con le poltrone della platea i posti totali attualmente ammontano a 1379, un tempo più del doppio, ma ridotti per questioni di sicurezza. I sedili tappezzati di colore rosso (al tempo di Carlo di Borbone in azzurro) sono alternati a decorazioni in stucco dorato, che fanno riverberare le luci disseminate nella sala e rendono magica l’atmosfera di questo luogo. Sul soffitto un’immensa decorazione su tela di Antonio, Giuseppe e Giovanni Cammarano con Apollo che presenta a Minerva i più grandi poeti. Infine, il palco, con il sipario come arredo fisso, anche questo rosso, con ricamato al centro lo stemma del Regno delle due Sicilie tra due vittorie alate che suonano le trombe, che ritroviamo in varie parti dell’odeon e che è diventato simbolo del teatro stesso.

Alessandra Giglio
Alessandra Giglio

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